Le domande più ricorrenti su Google nel 2019

Al giorno d’oggi, il web rappresenta uno strumento fondamentale in un numero di ambiti sempre maggiore. Non si tratta ovviamente solo del lavoro, visto che anche nella vita privata capita spesso e volentieri di sfruttare il web o specifiche applicazioni per svolgere un’attività.

Basti pensare al settore dell’intrattenimento, che è cresciuto in misura esponenziale anche grazie al boom dei dispositivi mobili e, ovviamente, al fatto che internet viene utilizzato ormai per qualsiasi cosa. Sul web ci sono sempre più piattaforme, ad esempio, che permettono di provare i più interessanti e apprezzati giochi d’azzardo online.

Non si tratta, però, unicamente di giochi come roulette, slot machine, scommesse sportive, blackjack oppure poker. Infatti, ci sono anche tanti giochi di carte particolarmente divertenti, tra cui, ad esempio, anche scala 40. Prima di puntare soldi reali, però, è sempre meglio approfondire la conoscenza delle regole: ad esempio, sapete quante carte si danno a scala 40? Se la risposta dovesse essere negativa, molto meglio studiare le regole di base prima di sfidare gli avversari.

Le parole singole più ricercate dagli italiani su Google

Google, in modo particolare, è il motore di ricerca da dove passa qualsiasi tipo di attività online. Da tale portale, gli utenti si lanciano alla ricerca anche delle attività più insolite o degli oggetti più strani, oppure semplicemente vogliono trovare una risposta ai propri dubbi su questioni davvero riguardanti qualsiasi argomento, compresi i più disparati.

Proviamo a scoprire quali sono le domande che gli italiani hanno rivolto con maggiore frequenza a Google nel corso degli ultimi dodici mesi. Certo, non vi dovete stupire di quanto possano essere strani i risultati che vi stiamo per citare. Ad esempio, prendendo in considerazione la ricerca dei significati di termini singoli, la domanda che viene fatta più di frequente al motore di ricerca sviluppato dal colosso di Mountain View è “Machu Picchu”, ovvero la celebre località Inca che si trova in Perù. Poi, troviamo “Hollywood”, altrettanto celebre quartiere di Los Angeles, negli Usa, il cui significato, dal punto di vista letterale, è “bosco di agrifogli”.

Sempre in riferimento alle singole parole, sul gradino più basso del podio delle ricerche degli italiani troviamo anche “trigama”, parola che si riferisce ad una donna che è sposata con tre persone in contemporanea, poi “flat tax”, ovvero la tassa piatta che si caratterizza per avere una sola aliquota, legata al programma elettorale del partito della Lega Nord.

Tra le altre parole molto ricercate troviamo “Dsga”, ovvero acronimo che sta per direttore dei servizi generali e amministrativi, senza dimenticare “fearless”, che significa senza paura, “bipolare”, un aggettivo che vuol dire ci siano due poli opposti riferiti ad un singolo argomento.

E le domande più cercate?

Per quanto riguarda le domande maggiormente inserite sul celebre motore di ricerca, bisogna fare una prima differenza, ovvero quelle che rientrano tra i “perché” e quelle che fanno riferimento al “come fare”. Nel primo caso, le cinque domande che hanno “intasato” Google sono “Perché è caduto il governo”, “perché rinviata Lazio-Udinese”, “perché si chiamano sardine”, “perché la Turchia attacca i curdi” e “perché non siamo più tornati sulla Luna”.

Come si può facilmente intuire, c’è davvero di tutto e gli argomenti spaziano dal mondo del pallone fino alla politica, non solo italiana, ma pure quella estera, passando anche per l’attualità. Spostando l’attenzione sulla seconda categoria, tra le domande più ricercate dagli italiani su Google nel 2019 troviamo “come fare domanda navigator”, “come fare valigia”, “come fare passaporto”, “come fare cubo di Rubik” e, infine, “come fare nodo alla cravatta”.

Spostando l’attenzione, invece, sulle ricerche legate al fai-da-te, sono cinque i risultati dei trend degli italiani su Google. Si tratta di “fai-da-te gnomi di Natale”, “fai-da-te pollaio”, “fai-da-te segnaposto pasquali”, “fai-da-te maschera viso” e, infine, “fai-da-te” costumi di carnevale.

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