
Nuova operazione effettuata dai carabinieri del comando provinciale di Palermo questa mattina, e i particolare dagli uomini della sezione della capitaneria di porto. Il sospetto era infatti legato ad alcune operazioni di contrabbando di pesce, proveniente proprio da quella zona, e in particolare di materiale commerciale non tracciato.
Una pista che i carabinieri di Palermo seguivano da tempo e che infatti si è rivelata corretta, con un’operazione rapida e di fatto a botta sicura. Sono stati sequestrati ben 126 chili di pesce a tre ambulanti: l’accusa è quella di vendita di prodotti ittici senza tracciabilità, nello specifico nel quartiere Brancaccio.
Confiscati 126 chili di pesce a Palermo: la destinazione
Un’operazione che, in numeri, è costata parecchio caro ai contrabbandieri. Sono infatti state effettuate sanzioni per un totale di ben 4500 euro per la violazione delle norme che regolano la corretta informazione ai consumatori.
Ed ora da chi verrà consumato tutto quel pesce? La merce è stata consegnata in beneficenza alla “Missione San Francesco” di Palermo, dunque un’opera di bene volta ad aiutare i meno fortunati. Ovviamente, prima, il pesce è stato sottoposto a controlli veterinari dell’Asp.